Le città del tufo – viaggio nel tempo seguendo le vie etrusche
Sovana GR, Italia
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
Un triangolo magico tra Pitigliano, Sorano e Sovana alla scoperta dei misteri della pietra gialla, le silenziose vie cave e strade di grande fascino.
Punto di partenza e arrivo: Sovana. Lunghezza: 26,8 km. Dislivello: 467 m. Tipo di strada: su strada, in bici. Note: in bici i tratti più impegnativi sono la breve salita verso Sorano (circa 2 km) e la salita da Pitigliano al bivio per Sovana (3,5 km); difficoltà media; periodo consigliato, primavera e autunno.
Viaggio nei misteri della pietra gialla, porosa e friabile alla scoperta dell’antichissima civiltà etrusca attraverso necropoli e borghi pulsanti di forti energie, magiche “vie cave” impregnate di enigmatici silenzi, risucchiati nella voragine del tempo. Pitigliano, Sorano e Sovana sono i punti di un triangolo che prescinde dai confini e dai calendari. Pitigliano è tufo, in parte figlio di madre natura, in parte costruito dalle mani dell’uomo ma non c’è soluzione di continuità tra lo zoccolo e le case, i campanili, i tetti che appaiono come sculture prive di fondamenta. E il tufo, meglio di ogni altra pietra, ha la capacità di conservare i segreti del tempo nei suoi infiniti pori per poi lentamente consumarsi, dissolversi, scomparire nel gioco della vita. Stesso discorso per Sorano vista dalla valle del fiume Lente oppure dall’alto della Fortezza Orsini; da lassù il borgo appare sospeso, appoggiato su sé stesso, in precario equilibrio. Il viaggio inizia a Sovana, gioiello di tufo immerso nei misteri di una splendida necropoli etrusca con la tomba Ildebranda e le vie cave di San Sebastiano e del Cavone. Nei pressi della via cava di San Sebastiano, sulla sinistra, si consiglia una visita alla straordinaria necropoli con la monumentale Tomba della Sirena che dovrebbe essere la creatura mitologica Scilla. Questi percorsi, figli della natura e della mano dell’uomo, conservano nei pori del tufo i segreti di un’antichissima civiltà, offrendo un’esperienza spirituale e archeologica sospesa tra terra e cielo.
Percorso
Dalla piazza di Sovana si scende verso la S.P. 22 nei pressi della Rocca Aldobrandesca dove si prosegue in direzione Sorano. La strada procede con leggere ondulazioni fino all’inizio della discesa che sfiora la necropoli di San Rocco e termina in corrispondenza del ponte sul fiume Lente dove si comincia a salire nel cuore di Sorano lungo una spettacolare strada scavata nel tufo. Raggiunta la piazza col parcheggio si può proseguire a piedi verso il centro storico e il belvedere o si continua uscendo dal paese in direzione Pitigliano. Dopo un breve tratto in salita (fino al bivio per San Quirico) si procede, prima in leggero saliscendi, poi in discesa fino a Pitigliano. Da qui oltrepassato il ponte sul fiume Lente si risale per circa 4 km fino all’incrocio a T sulla S.P. 22 dove si gira a sinistra, in discesa, per Sovana.
Noleggio bici:
Voluptas Motus – Sorano
Consigli
La Necropoli di Sovana e le vie Cave
La magia del tufo scavato e scolpito dagli etruschi offre l’opportunità di uno straordinario viaggio nel tempo e nei misteri dell’antica civiltà.
Il Frantoio di Sovana
Le olive delle varietà leccino e moraiolo vengono lavorate entro 24 ore dalla raccolta e il risultato è un olio EVO dal sapore intenso e leggermente piccante, equilibrato e ricco di essenze.
Sovana Hotel & Resort
Il punto di riferimento per chi desidera scoprire il territorio partendo da Sovana, immersi in un grande uliveto a due passi dal Duomo.
Il Duomo di Sovana
La Concattedrale di San Pietro si trova appena fuori dal centro storico di Sovana e rappresenta uno straordinario esempio di architettura romanica e gotica.
Mara Funghi
Nel cuore di Sorano l'esperienza internazionale della ceramista Mara Funghi trasforma l’argilla e il tufo in sculture che parlano la lingua del fuoco.
L’Aia del Tufo
Alla scoperta del fagiolo cannellino di Sorano, specialità del territorio prodotta in questa azienda agricola e agriturismo, punto di riferimento per chi ama i prodotti naturali.
Fortezza Orsini a Sorano
Capolavoro di architettura militare rinascimentale è il punto di riferimento che domina lo sperone tufaceo più alto di Sorano.
Palazzo Orsini di Pitigliano
Percorso tra arte e storia nella fortezza rinascimentale già residenza degli Aldobrandeschi e degli Orsini.
eehGià Bistrò
La cucina si focalizza sulla valorizzazione dei prodotti maremmani ma non solo, con grande attenzione verso la materia prima e preparazioni originali e gustose.
Cantina L’Ottava Rima
Splendida location dentro una grotta di tufo, cucina di territorio, vini naturali e la sensibilità dell’oste, sempre attento, ospitale e con ricette particolari.



