Mercanti d’arte ad Arezzo

Scritto il 01/07/2024

Testo e foto di Enrico Caracciolo

La Fiera Antiquaria di Arezzo è la porta verso una dimensione temporale in cui il passato assume una vitalità contemporanea fatta di incontri, piccole magie e scoperte. Arezzo è un viaggio in punta di piedi alternando momenti di vera e propria contemplazione d’ispirazione rinascimentale, shopping d’autore nelle botteghe e nel variegato microcosmo della Fiera Antiquaria. Il primo week end di ogni mese si svolge in città nello scenario di Piazza Grande e nelle strade del centro storico il più importante mercato antiquario della Toscana e forse d’Italia. È il momento di mercanti, collezionisti, semplici curiosi e habitué che si ritrovano in occasione di questo appuntamento che richiama più di 500 espositori da tutta Italia. Vivere l’atmosfera della Fiera Antiquaria significa entrare nelle tradizioni e nella storia raccontata da oggetti d’antiquariato, gioielli, preziosi e artigianato vario. La Fiera è nata nel 1968 in seguito a una brillante idea di Ivan Bruschi, antiquario, viaggiatore e collezionista che rimase colpito dal mercato Londinese di Portobello. Tra antiche specchiere, madie, lampadari d’autore inizia, racconti di antichi mercanti inizia un viaggio di ispirazione e contemplazione che raggiunge la massima intensità davanti al capolavoro di Piero della Francesca, nella chiesa di San Francesco.