Agricola Casa Gori: l'equilibrio tra luppolo e vite a Pienza

72 Podere Fraternita, Pienza (SI), Toscana

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A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

In un podere degli anni Cinquanta la famiglia Gori trasforma la tradizione cerealicola in una filiera circolare che unisce birra agricola e vini naturali.

Tira una bell’aria a Casa Gori. Il podere Fraternita, costruito nel 1952 nell'ambito della Riforma Fondiaria, affonda le radici nelle argille della Val d'Orcia, arricchite da sedimenti marini e conchiglie fossili del Pliocene. Questo luogo è una scelta di vita di Matteo e Benedetta e il loro lavoro significa “prendersi cura” della terra assecondandone i suoi ritmi: “Non produciamo uva o orzo od olive: semplicemente li raccogliamo, quando arriva il momento. Ne ricaviamo vino, birra e olio. Le api sono i nostri operai”. La rotta è quella che ha sempre ispirato i nonni mezzadri e il padre di Matteo: “equilibrio, rispetto per le energie naturali, armonia con il mondo che ci ospita”. 



La produzione si distingue per l’integrazione totale della filiera: l’orzo distico e il frumento, necessari per la birra agricola, crescono nei terreni circostanti e vengono lavorati per creare bevande non filtrate e non pastorizzate. La cantina e il microbirrificio convivono in un ambiente dove tecnologia, sensibilità e tradizione si incontrano. I vigneti ospitano varietà principalmente di Sangiovese, oltre a Ciliegiolo, Canaiolo, Colorino, Cabernet Franc e Malvasia coltivati secondo principi biologici e biodinamici. I vini di Casa Gori raccontano convivialità e condivisione. “Il vino fa parte della mia vita, è un modo sano per rimanere in contatto con questa terra straordinaria e con la storia della mia famiglia” sottolinea Matteo mentre accarezza con gli occhi le etichette disegnate da Benedetta: creazioni leggere e profonde per descrivere il carattere di Libero, Suisogni, O’ vo i, Marla, Tre, Marino. Sono vini che hanno realizzato i sogni di Matteo rimanendo con i piedi per terra; quella terra ricca di minerali, curata dalla fatica e dalla dedizione di un vignaiolo che ha scelto di valorizzare la biodiversità attraverso metodi di fermentazione spontanea e un approccio artigianale rigoroso. E siccome vino e birra non bastano, Matteo e Benedetta con il latte delle loro pecore producono un ottimo formaggio e con i grani della loro terra creano una pasta di alta qualità.



Casa Gori rispecchia l'essenzialità dell'accoglienza agricola con eleganza, buon gusto e ammirazione per il paesaggio circostante disegnato da madre natura e dalle mani dell’uomo. Si dorme nel silenzio, si beve perdendosi nella bellezza, si cammina e si pedala su strade che inseguono sogni