Carnevale di Palma Campania: la tradizione delle Quadriglie

Palma Campania (NA), Campania


A cura di: Stefano Raso | Foto di Sandro Giordano, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Centinaia di figuranti, musicisti e la figura centrale del Maestro animano un rito storico fatto di musica orchestrale e costumi sartoriali nel cuore del borgo.

L'aria di Palma Campania è segnata dai colpi delle bacchette che percuotono i tamburi. Il suono si diffonde tra i vicoli del centro storico durante il passaggio dei gruppi. Lungo le strade si avverte il profumo delle chiacchiere fritte, dolce tipico del periodo, mentre i reparti delle Quadriglie prendono posizione. Il pubblico assiste lungo il percorso che si snoda a ridosso dei palazzi storici del borgo, in attesa dell'inizio delle esibizioni coreografiche e musicali.

Le Quadriglie sono formazioni composte da centinaia di figuranti in costume. Ogni gruppo sviluppa un tema specifico attraverso l'uso di abiti in seta, piume e velluto. Il Maestro è la figura centrale della rappresentazione: dirige l'esecuzione musicale attraverso una bacchetta, impartendo ordini visivi ai musicisti. Con gesti codificati, coordina l'ingresso degli ottoni e degli strumenti a fiato, che si integrano al ritmo degli strumenti della tradizione popolare come scetavajasse, triccaballacche e tamburelli.

La celebrazione si svolge nei giorni che precedono il Martedì Grasso. La tradizione affonda le radici nelle usanze del periodo borbonico, rielaborando nel tempo il modello della quadriglia francese in una forma di spettacolo popolare. Ogni gruppo rappresenta un quartiere o un’associazione locale. La partecipazione culmina nella competizione per il miglior arrangiamento musicale e la coreografia più complessa, elementi valutati per l’assegnazione dei premi previsti dal regolamento della festa.

I costumi dei figuranti sono il risultato di mesi di lavorazione nelle sartorie locali. Le paillettes e i tessuti dai colori saturi riflettono l’illuminazione pubblica e i riflettori durante il passaggio dei gruppi sulle pavimentazioni in basalto del centro. Le percussioni mantengono una scansione ritmica costante per tutta la durata dell'esibizione, coordinando i passi dei danzatori e dei musicisti durante la parata.

Il Maestro prende posizione sul podio al centro della disposizione circolare della Quadriglia. I musicisti seguono le indicazioni della bacchetta per l'esecuzione dei passaggi orchestrali, che alternano momenti corali ad assoli degli ottoni. Il pubblico partecipa con incitazioni durante le fasi salienti dell'esibizione. La struttura della performance non prevede improvvisazione, ma si basa su un'esecuzione collettiva coordinata che segue gli arrangiamenti preparati dai singoli circoli.

La parata prosegue verso la piazza principale, dove avviene il confronto tra i diversi circoli. Ogni gruppo esegue il proprio repertorio puntando sulla precisione tecnica e sul volume sonoro degli strumenti. I brani della tradizione popolare vengono rielaborati in strutture orchestrali complesse, tipiche del Carnevale palmese. La manifestazione si conclude con uno spettacolo pirotecnico che segna il termine delle celebrazioni ufficiali e delle esibizioni delle Quadriglie.