Raduno Aerostatico dell’Epifania a Mondovì: il volo dei giganti
Mondovì (CN), Piemonte
A cura di: Stefano Raso
Tra le correnti gelide della provincia Granda mongolfiere colorate sfidano il cielo invernale trasformando l’orizzonte piemontese in un palcoscenico di seta e fuoco.
Sulle colline del monregalese, ai primi bagliori dell’alba, il silenzio è interrotto dal sibilo dei bruciatori che dirigono le fiamme verso l’interno degli involucri. Il tessuto di nylon inizia a gonfiarsi e le enormi sacche colorate prendono forma staccandosi dal suolo. I cesti di vimini sostengono il peso dei piloti e delle bombole di gas, mentre il pubblico osserva il decollo di questi aeromobili. A Mondovì il cielo diventa una mappa di correnti che i navigatori interpretano per dirigere il volo.
L’altopiano ospita equipaggi provenienti da diverse nazioni europee, i cui movimenti si coordinano al rumore dei cavi che si tendono. Nei primi giorni di gennaio l'attesa per i decolli quotidiani rende la cittadina un centro di riferimento per l'aerostatica italiana. La manifestazione si svolge abitualmente tra il 3 e il 6 del mese, adattando la durata delle competizioni e delle esibizioni alle festività e alle condizioni del vento. La tradizione risale al 1988, quando l’attività aerostatica ha trovato in questa conca tra le Alpi e le Langhe un microclima favorevole. La stabilità dell'aria invernale permette manovre di precisione che caratterizzano la competizione. I piloti controllano le mappe e le banderuole prima che il calore dei bruciatori consenta l'ascesa.
Le ceste si staccano dal prato, con una progressione costante. Gli sguardi seguono la salita verticale verso l'azzurro, dove le mongolfiere si stagliano contro il profilo innevato del Monviso. Il volo è regolato dal ritmo del fuoco che mantiene la quota desiderata. Le forme speciali includono figure che si distinguono per design e dimensioni. Il vento determina la rotta portando i palloni sopra i tetti del rione Piazza e verso le distese coltivate che circondano l'abitato.
Il programma prosegue per diverse giornate con decolli mattutini e pomeridiani che seguono le correnti termiche. Durante le esibizioni di precisione i piloti cercano di avvicinarsi a bersagli posizionati a terra lanciando i marker colorati. Quando il crepuscolo scende, avviene la cerimonia del Night Glow: le mongolfiere restano ancorate al suolo e i bruciatori vengono accesi a tempo di musica, trasformando gli involucri in grandi punti luce che illuminano l'area dell'evento.
La giornata si conclude con il rientro degli equipaggi. La folla defluisce lungo le strade acciottolate mentre le ultime fiamme si spengono. Il Raduno Aerostatico dell’Epifania rappresenta una competizione sportiva e una celebrazione della cultura aeronautica del territorio. Le ceste vengono riposte e i tessuti ripiegati con cura, in attesa che le condizioni atmosferiche del prossimo inverno permettano di tornare a volare sopra le colline del Piemonte.

