Love Matese è un progetto collettivo e un brand di identità territoriale nato dalla passione di guide ambientali, esperti in comunicazione e territorio, impegnati quotidianamente nella valorizzazione del Parco Nazionale del Matese o citando il loro motto “investendo il tempo a farci innamorare della loro terra”. Opera come un vero e proprio laboratorio di narrazione territoriale, collaborando attivamente con enti, istituzioni scolastiche e realtà del turismo sostenibile per promuovere un modello di fruizione lenta e consapevole della montagna. Le loro iniziative spaziano dall'educazione ambientale al turismo esperienziale, ottenendo riconoscimenti per la capacità di intrecciare la scoperta naturalistica con il recupero della memoria storica locale.
Dal 2010, il team si occupa di progettazione e comunicazione territoriale, realizzando format innovativi come Matese Scuola all’Aperto, un programma didattico che trasforma i boschi e i borghi in aule a cielo aperto per migliaia di studenti. Parallelamente, sono autori del progetto Lost on Matese, un archivio audiovisivo volto a raccogliere e custodire le testimonianze orali, i suoni e le immagini di un mondo rurale in via di estinzione. I loro lavori video e fotografici raccontano la bellezza selvaggia del massiccio matesino, dalle faggete ai laghi, e sono stati utilizzati in campagne promozionali per la valorizzazione delle aree interne e dei borghi d'Italia.
Angelo Rotunno, Claudia Orsino,Andrea Caprarelli e il team di Love Matese hanno fatto della "restanza" una missione: restare per custodire e raccontare. Attraverso le Seasonal Experiences (come il foliage autunnale o le ciaspolate invernali) e i tour del gusto, guidano viaggiatori e appassionati alla scoperta degli angoli più remoti del Matese e del buon cibo, unendo l'avventura al racconto e ai sapori. Con un approccio che mette al centro la comunità, hanno realizzato docu-racconti e campagne social che sensibilizzano sul valore della biodiversità e delle tradizioni, diventando un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, radicata nella cultura del luogo ma con uno sguardo sempre rivolto alla sostenibilità futura.


