Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, la preistoria da vicino

Via Ramiera Vecchia, Isernia (IS), Molise


A cura di: Alessandra Romanzi | Foto di Alessandra Romanzi

Sottotitolo: Un museo costruito intorno al giacimento di Isernia La Pineta, tra archeosuperfici, reperti originali e ricostruzioni a grandezza naturale.

Il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia non mette semplicemente in fila reperti: costruisce il percorso intorno al luogo in cui quei reperti sono stati trovati. Il giacimento di Isernia La Pineta resta il centro del racconto e permette di capire come vivevano i gruppi umani che frequentavano quest’area circa 600.000 anni fa. 



Il riallestimento del 2023 ha reso la visita più chiara, fluida e coinvolgente, con una comunicazione accessibile e una forte attenzione all’esperienza diretta. Il risultato è un museo che riesce a far percepire la preistoria come qualcosa di meno remoto: non un tempo astratto, ma un ambiente popolato da uomini e grandi animali, ricostruito attraverso tracce minuscole e gesti quotidiani. 



Tra i reperti, uno dei più emozionanti è un dentino da latte appartenuto a un bambino di circa cinque-sei anni. Colpisce pensare che un frammento così fragile sia arrivato fino a noi attraversando centinaia di migliaia di anni e che proprio da quel piccolo reperto sia stato possibile realizzare la ricostruzione iperrealistica del bambino, chiamato Heidel. 



Fuori dalle sale, il Padiglione degli scavi si affaccia sull’area archeologica, dove il lavoro continua. È anche questo a rendere il museo così coinvolgente: racconta un passato lontanissimo, ma mostra una ricerca ancora aperta.