Parco della Lavanda a Morano Calabro - il viola del Pollino
Morano Calabro (CS), Calabria
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
Alle falde del Pollino, Selene Rocco e la sua famiglia custodiscono e riproducono la Loricanda, la lavanda autoctona del territorio.
Il massiccio del Pollino, aspro, selvaggio e solitario trova la sua espressione più gentile tra Morano Calabro e Campotenese dove il Parco della Lavanda è una pennellata intensa e profumata. Tutto nasce dalla determinazione della famiglia Rocco e dall'iniziativa di Selene, anima entusiasta ed ispirata che sa raccontare il territorio con forza e sensibilità. La ricerca parte dall'individuazione e dalla tutela della Lavandula angustifolia, una specie spontanea nota come Loricanda. Questa pianta cresce spontaneamente tra i 900 e i 1700 metri di altitudine, adattandosi alle rigide condizioni del clima montano. L'azienda si sviluppa attorno a un giardino botanico dedicato alla conservazione di oltre sessanta varietà di lavanda provenienti da diversi contesti geografici.
Nel periodo tra giugno e agosto i campi fioriscono, colorando il paesaggio con sfumature che vanno dal viola intenso al lilla. Scoprire il parco significa seguire percorsi sensoriali. Il tragitto permette di osservare la trasformazione dei fiori freschi. Dalla distillazione in corrente di vapore si ricavano oli essenziali puri e acque aromatiche. La lavorazione avviene nel rispetto dei cicli stagionali della flora locale. Gli spazi includono un erbario e un punto vendita dedicato ai prodotti naturali derivati dalla pianta.
La struttura si propone come laboratorio a cielo aperto per la valorizzazione della biodiversità del Parco Nazionale del Pollino con l’obiettivo di riqualificare ambienti rurali montani o marginali dove incombono degrado ambientale ed abbandono, dove l'agricoltura convenzionale non è redditizia o è in competizione con la fauna selvatica. Nella consapevolezza che ogni progetto agricolo si realizzi nel rispetto del territorio, un bene primario dal punto di vista etico ed economico. Il parco è stato concepito da Selene immaginando una sorta di giardino botanico tematico dove scoprire, ammirare e conoscere le infinite proprietà della lavanda.




