Gli infusi montani del Liquorificio Gentile a Carlopoli

44 Via Giacomo Matteotti, Carlopoli (CZ), Calabria


A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

Nel territorio del Reventino-Savuto un'attività artigianale trasforma ventuno erbe locali in elisir premiati a livello internazionale.

A Carlopoli la storia del Liquorificio Gentile si sviluppa a partire dall'alba del terzo millennio. L'ispirazione per l'attività nasce durante un nebbioso autunno. L'intera produzione si concentra sulla valorizzazione della flora spontanea e delle materie prime del comprensorio montano del Reventino-Savuto. Qui i processi di macerazione e imbottigliamento mantengono un ritmo rigorosamente artigianale per preservare l'integrità degli oli essenziali. 



Luca Gentile è l’erede dei monaci che a Corazzo inventavano magici liquori con erbe officinali. Sguardo vispo, anima creativa, visionario e innamorato della sua terra, Luca all’alba del terzo millennio, ispirato da un nebbioso autunno inizia a produrre limoncello e nocino insieme alla sua Pasqualina. L’Eremita, ottenuto con 21 erbe, è il primo liquore a raccontare l’intensità del Reventino-Savuto nel mondo. Già, perché nel 2022 viene premiato a Londra al World Liqueur Awards come uno dei migliori liquori del pianeta. Nato da un’antica ricetta cistercense rielaborata da Luca regala al palato la forza e l’identità delle botaniche che crescono nel territorio di Carlopoli, Castagna e la valle del Corace. Nel laboratorio artigianale le parole di Luca si perdono tra “le gocce della terra in cui viviamo che percepisco come una bella donna dal carattere burbero ma accogliente e piena di risorse”. Liquirizia, caffè e limone ispirano altre storie di Luca, distillatore Gentile che invita alla meditazione con liquori visionari dalle radici antiche.