Oro di Caiazzo – la tradizione olearia delle macine in pietra

3 Via Cafari-Santa Caterina, Caiazzo (CE), Campania


A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

L'attività della famiglia Mondrone custodisce i segreti della frangitura entro le ventiquattro ore dalla raccolta manuale.

Tradizione e qualità. Le olive vengono raccolte a mano leggermente in anticipo al punto di maturazione e la frangitura avviene con la tradizionale “molazza” in pietra. Il risultato è l’Oro di Caiazzo, un EVO di alta qualità. Negli anni ’40 il frantoiano era Costantino Cervo che aveva impiantato un frantoio a trazione animale. Negli anni ’50 irrompe la tecnologia passando alla meccanizzazione e grazie alla famiglia Mondrone il percorso prosegue nel segno della tradizione: La fase di frangitura avviene tassativamente entro le ventiquattro ore dal raccolto, impiegando la "molazza" dotata di grandi macine in pietra. Questo processo lento dà vita all'Oro di Caiazzo, un olio extravergine d'oliva di alta qualità. All'interno dello spazio aziendale l'attività si estende anche alla vendita di pasta artigianale, prodotta utilizzando esclusivamente farina di grano Senatore Cappelli. L'ambiente conserva la storicità dei gesti legati alla campagna campana, dove il lavoro delle macine di pietra accompagna la nascita di una produzione fortemente identitaria.