Davide Campagnano - il vino che custodisce l'anima del Volturno

16 Via Castagneto, Castel Campagnano (CE) Campania


A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

Tra Calore e Volturno, una viticoltura oltre il bio: vitigni nativi, lieviti indigeni e passeggiate naturalistiche per ritrovare le radici contadine.

Siamo a due passi dalla confluenza tra Calore e Volturno, luogo di energie virtuose, come il carattere e la storia di Davide Campagnano. “Preservare, conoscere, valorizzare le radici di una famiglia contadina sono le passioni che mi ha trasmesso nonna Filomena”. Dopo la laurea in Scienze Agrarie Davide si dedica ai terreni familiari concentrandosi nella produzione di vino. Qui si producono Pallagrello Bianco e Nero, Barbera del Sannio, un po’ di Fiano e il buonissimo Pizzutiello “che noi chiamiamo Nativo perché non esiste come specie catalogata”. La produzione è più che bio perché la filosofia aziendale è quella di generare gli induttori di resistenza che stimolano naturalmente la difesa della pianta. Vinificazione rigorosamente in acciaio e niente legno; fermentazione con lieviti indigeni: tutto ciò per salvaguardare l’identità di un vino che nel calice deve esprimere il territorio. Vendita diretta in azienda, degustazioni nei vigneti o in cantina direttamente dalla botte. Da non perdere la passeggiata naturalista con pic nic e riposo benedetto sotto all’ulivo dove si addormentava sempre Bofone, contadino d’altri tempi.