Cantine Alois - la riscoperta dei vitigni borbonici a Pontelatone

Loc.Audelino, VIA RAGAZZANO, Pontelatone (CE), Campania


A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

Ai piedi delle colline casertane una dinastia tessile ridà vita alle antiche varietà autoctone all'ombra di una dimora rurale dell'Ottocento.

La famiglia Alois storicamente legata alla produzione tessile di gran pregio a San Leucio, dal 1992, grazie a Michele, diventa un punto di riferimento nella produzione vinicola dedicandosi alla riscoperta di antichi vitigni autoctoni nei pressi di una casa rurale borbonica ottocentesca. Splendida location con tre vigneti nell’armonica cornice paesaggistica di Pontelatone: Audelino, Cesone e Morrone-Casalicchio. La mission di Alois è ben raccontata da Massimo che vede nelle microzone l’esaltazione delle diversità che caratterizzano questo territorio dall’anima sia calcarea che vulcanica: “Il nostro progetto è incentrato nello studio genotipo-ambiente in relazione ai diversi tipi di suolo per ottimizzare la produzione di Casavecchia e Pallagrello”. Massima sintesi della filosofia aziendale sono i tre cru Morrone (Pallagrello Bianco) fresco e dalla bassa acidità e il Murella (Pallagrello Nero) provenienti dalla vigna di Casalicchio, e poi il Trebulanum Riserva (Casavecchia), rosso importante e di struttura. La narrazione di Alois non dimentica anche altri protagonisti del territorio come Aglianico e Falanghina. Oltre alla scoperta di un territorio affascinante, una visita da Alois è un’immersione culturale nel mondo del vino. Le geometrie dei filari seguono i profili collinari, definendo un microcosmo agricolo dove la memoria storica della Real Colonia di San Leucio si intreccia con la salvaguardia del patrimonio ampelografico campano. Dove il gusto incontra l’ospitalità.