Tipografia Grifani Donati: l'arte della stampa a Città di Castello
4 Corso Camillo Benso Conte di Cavour Città di Castello
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
Nel cuore del centro storico umbro sopravvive una bottega attiva dal 1799, dove i caratteri mobili e i torchi antichi tramandano il sapere grafico.
L'ingresso della Tipografia Grifani Donati si apre su un ambiente dove il tempo segue il ritmo meccanico dei torchi. La storia di questo luogo intriso di fascino inizia nel 1799 con i fratelli Donati. La bottega occupa i locali della ex chiesa di San Paolo, struttura che oggi ospita anche il Museo delle Arti Grafiche. All'interno si conservano macchinari storici perfettamente funzionanti. Tra questi spicca un torchio in legno della fine del Settecento e una macchina piana "Nebbiolo" dei primi del Novecento. L'aria odora di inchiostro grasso, carta umida e metallo. Le pareti ospitano migliaia di caratteri mobili in piombo e in legno, ordinati con precisione nelle cassettiere originali.
La pressione del torchio incide la fibra della carta, creando un solco tattile che distingue la stampa artigianale da quella industriale. In questo luogo si realizzano ancora litografie, calcografie e xilografie seguendo tecniche secolari. La produzione spazia dalle edizioni d'arte alle partecipazioni stampate a mano. Le pietre litografiche, pesanti e levigate, attendono l'inchiostrazione per trasferire disegni complessi sui fogli. La famiglia Grifani custodisce un archivio storico che documenta oltre due secoli di committenze locali e nazionali. La luce naturale filtra dalle finestre alte, illuminando la polvere di grafite e le superfici lucide delle macchine in ghisa


