A’ Rimissa: i sapori del Pollino nella cucina di Rotonda

8 Corso Vittorio Emanuele III Rotonda


A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

A Rotonda la cucina di territorio trova espressione tra braci ardenti e prodotti DOP, in un ambiente che recupera le tradizioni gastronomiche locali.

L'ingresso della trattoria si apre nel centro di Rotonda, dove l'identità culinaria del Parco Nazionale del Pollino si manifesta attraverso la centralità della brace e dei prodotti del territorio. L’atmosfera è scandita dal calore del camino e dalla consistenza della pietra che riveste le pareti delle sale interne. I tavoli in legno e l'esposizione di bottiglie locali definiscono uno spazio dedicato alla memoria gastronomica lucana. Il profumo e le essenze della legna ardente accompagnano la preparazione delle carni, selezionate tra gli allevamenti del territorio e cotte a vista secondo la tecnica della braceria.
Il menu si fonda su pilastri identitari come la Melanzana Rossa di Rotonda DOP, nota per la sua forma simile a un pomodoro e le sue note amarognole, e il Fagiolo Bianco di Rotonda DOP. Qui la pasta è lavorata a mano, con formati tipici come i rascatieddi, le lagane e i cavatelli, conditi spesso con il peperone crusco che apporta la sua caratteristica nota croccante e dolce. La lavorazione delle materie prime segue i ritmi stagionali della montagna. Tra le specialità spiccano i salumi artigianali e i formaggi del Pollino, serviti su taglieri che valorizzano le produzioni delle aziende agricole vicine. La consistenza dei primi piatti, la fragranza del peperone essiccato al sole e la succosità della carne alla brace costituiscono i dettagli materici di un'esperienza ancorata alla terra. L'ambiente conserva la semplicità della vecchia rimessa, trasformata in un punto di sosta dove il cibo racconta la storia agricola dell’entroterra lucano.