Cabossa a Piedimonte Matese: l’etica artigiana delle sorelle Mancino
Via A. de Cesare Piedimonte Matese Piedimonte Matese
A cura di: Claudia Orsino | Foto: Profilo Instagram @cabossa_lab
L'alta pasticceria e il gelato naturale trovano dimora in un laboratorio a vista, dove la visione territoriale trasforma la provincia in un centro d'eccellenza.
Il laboratorio a vista racconta una storia di ritorno e di precisione artigianale. Aperto nel 2022 dalle sorelle Antonella e Monica, il locale prende il nome dal frutto del cacao, la cabossa. Grazie anche al loro lavoro, qui la provincia non è intesa come un limite geografico, ma come una radice profonda da cui far scaturire eccellenza. Antonella, Maestra pasticciera, insignita del titolo di Artista del Gelato, con un passato negli studi di biologia, trasforma la tecnica in narrazione sensoriale. "Ogni dolce ha qualcosa da dire. E qui, si dice tutto". Nelle loro preparazioni non ci sono semilavorati, aromi artificiali e coloranti. Gelateria naturale, cioccolateria e pasticceria moderna, e un’attenzione rigorosa alla materia prima.
Il legame con il territorio emerge in creazioni come il gusto "Matese 73" o il gelato gourmet "Enrico Caruso", espressioni di una ricerca che trasforma i sapori locali in esperienze tecniche di alto livello. Monica cura l’accoglienza e la gestione quotidiana del loro "campo di battaglia”. È lei il volto sorridente che accoglie i clienti. Amore per la propria terra e desiderio di offrire un luogo unico. La bellezza autentica richiede visione, ascolto e il tempo necessario per la maturazione delle idee. In questo spazio il linguaggio gastronomico parla di verità e di un saper fare che non ammette scorciatoie, offrendo ai visitatori cioccolatini curati nei minimi dettagli e dolci che interpretano la tradizione con piglio contemporaneo.



