Le Terme di Pré-Saint-Didier: l'architettura del benessere dal 1834
Allée des Thermes Pré-Saint-Didier
A cura di: Stefano Raso | Foto di Enrico Caracciolo
Ai piedi del Monte Bianco, lo stabilimento monumentale integra le sorgenti naturali a 37°C in un percorso che recupera i volumi storici dell'ottocento e l'ex Casinò.
Le sorgenti termali di Pré-Saint-Didier scaturiscono a una temperatura costante di circa 37°C. La composizione dell'acqua evidenzia la presenza di ferro e carbonati di calcio. Questi elementi agiscono sulla muscolatura e sulla cute. Il nucleo centrale del complesso risale al 1834 e conserva l'architettura monumentale originaria. L'ala dedicata allo storico casinò risale invece al 1888. All’aperto si trovano tre piscine dove l'acqua calda permane a contatto con l'aria di montagna.
Il percorso attuale si articola attraverso oltre quaranta pratiche. Tra queste figurano le docce Vichy, i percorsi Kneipp e le vasche dotate di musica subacquea. Nell'area esterna, una sauna ricavata in uno chalet di legno orienta la vista verso il massiccio del Monte Bianco. L’organizzazione degli spazi prevede stanze del sale e cascate tonificanti. La località era nota in epoca romana con il nome di Araebrigium. Durante il XIX secolo, la famiglia reale sabauda frequentò regolarmente questo stabilimento. Le sale relax collocate ai piani superiori presentano vetrate rivolte verso la catena del Monte Bianco. L'assetto degli edifici storici rimane il tratto distintivo dell'intero complesso termale valdostano.

