Le Terme Lucane di Latronico e il respiro del Pollino
35 Contrada Calda Calda
A cura di: Stefano Raso | Foto di Enrico Caracciolo
In località Bagni, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il complesso La Calda custodisce sorgenti minerali e una lunga tradizione di cura.
A Latronico, lungo la Valle del Sinni, la terra restituisce l'acqua presso la frazione Bagni. Qui, la Grande Sorgente e la Piccola Sorgente segnano il paesaggio con affioramenti che mantengono la temperatura costante di 22°C. Il complesso architettonico si sviluppa attorno a queste emissioni naturali. La struttura opera come presidio sanitario garantendo l'erogazione delle prestazioni in regime di convenzione.
L'esperienza del benessere si traduce qui in una serie di passaggi legati agli elementi. Tra gli spazi della fangobalneoterapia e i trattamenti specialistici, l'acqua muta consistenza per farsi vapore sottile, avvolgendo i sensi attraverso aerosol e inalazioni. Poco distante, il flusso costante degli idromassaggi accompagna il recupero delle funzioni vascolari, trasformando la risorsa minerale in un momento di rigenerazione fisica. Dalla nebulizzazione all'immersione, ogni gesto asseconda la natura del sottosuolo e restituisce equilibrio al corpo.
I volumi della struttura ospitano le piscine termali e i servizi specialistici, segnando il passaggio tra il versante montuoso e il fondovalle. L’attività segue i cicli delle stagioni e i flussi d'acqua che dai massicci calcarei raggiungono il sito. Negli spazi del centro, la cura del corpo non è una suggestione, ma l'esito di un sapere scientifico applicato alla geologia lucana.

