De Montel Terme Milano: l'acqua risorge tra marmi e liberty
6 Via Achille Milano
A cura di: Stefano Raso | Foto di: Enrico Caracciolo | Consigliato da: Alessandra Romanzi
In zona San Siro, il restauro del complesso del primo Novecento restituisce alla città un sistema termale alimentato da acqua del sottosuolo.
Le testine di cavallo modellate nel cemento decorativo presidiano le facciate, silenziose memorie della vocazione ippica impressa tra il 1915 e il 1918. In questo luogo il Liberty, voluto dal banchiere Giuseppe De Montel, abbandona il lungo declino per farsi architettura dell'acqua. Il vincolo della Soprintendenza preserva l'ossatura storica, mentre un pozzo scende per 396 metri a intercettare l’acqua termale. Il percorso si snoda tra i volumi delle antiche stalle, dove il sistema di vasche interne ed esterne occupa gli spazi un tempo destinati ai purosangue.
L'aria si muove tra le logge originali e le geometrie ripristinate delle coperture a falde. La gestione energetica del sito, orientata alla neutralità carbonica, si affida alla tecnologia dei pannelli fotovoltaici e al recupero delle acque piovane. Nel parco urbano che avvolge gli edifici, le specie vegetali autoctone segnano il confine con la città densa. La materia storica delle pareti incontra la temperatura delle vasche e il rigore delle nuove superfici tecniche. Qui la progressione degli ambienti segue le proporzioni dei vecchi magazzini, trasformando i ricoveri del primo Novecento in un’esperienza di benessere.

