Tempio d'Argilla - il soffio zen e la creatività di Anna
16 Rue Linnea Borealis Cogne
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
In uno spazio polivalente dove la ceramica d'alta temperatura incontra la filosofia orientale, Anna Biancardi modella la materia seguendo i principi della tornitura giapponese.
Il fermento creativo di Anna Biancardi prende forma a Cogne nel Tempio di Argilla dove l’artista riesce a trasformare la tradizione in segni di creatività oltre ogni schema: con la ceramica lancia messaggi forti in cui "le diversità sono un'opportunità di crescita e le affinità generano amore". La ricerca sull'antica arte dei sabotier e sui gesti che accomunano questi artigiani delle scarpe in legno simili agli zoccoli, dalla Valle d'Aosta all'Olanda, dal Belgio ai Pirenei, evidenzia come nella diversità emerga un segno di identità.
L'atmosfera dell'atelier è permeata dal silenzio e dal ritmo del girotornio, strumento attraverso cui l'artista aderisce ai criteri estetici dello zen giapponese. Qui la ceramica viene cotta a 1220°, un processo che trasforma l'argilla in una materia densa e sonora, capace di resistere al tempo e alle temperature estreme della montagna.
La produzione spazia dai "gioielli d'autore" a sculture figurative come i "Totem di Luce" o le opere della collezione "Les Mains du Sabotier", dove il gesto artigiano si fonde con la ricerca plastica. In questo studio, la consistenza granulosa del gres si alterna alla levigatezza delle superfici invetriate, spesso arricchite da sfumature che richiamano i colori dell'ambiente alpino e marino. Il Tempio d'Argilla non è solo un punto di vendita, ma un luogo di incontri culturali dove la ceramica si intreccia con sessioni di yoga e consulenze ayurvediche. La vicinanza con la natura selvaggia di Cogne influenza la Land Art di Biancardi, che utilizza pietre e argilla per installazioni all'aperto. Qui ogni pezzo reca la traccia della manualità dell'artista, riflettendo una filosofia che vede nel "fare" un viaggio spirituale senza meta.


