Melise: il ritorno alla terra nel borgo di Castel del Giudice
Zona Industriale, Castel del Giudice (IS), Molise
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo e Emanuele Scocchera
Un'azienda agricola biodinamica che trasforma i terreni incolti in meleti rigogliosi, diventando il motore di una rinascita economica e sociale nel cuore dell'Alto Molise.
Nel territorio di Castel del Giudice l’attività di Melise rappresenta un esempio di recupero agricolo che ha invertito il destino di un borgo un tempo segnato dallo spopolamento. Qui i terreni abbandonati sono stati convertiti in meleti biologici e biodinamici che oggi ospitano oltre trentacinquemila piante. L’aria è fresca e profuma di erba tagliata e di frutti che maturano sotto il sole dell'Appennino. L’azienda si concentra sulla coltivazione di varietà antiche e pregiate, come la mela Limoncella e la mela Zitella, lavorate con metodi che escludono l'uso di sostanze chimiche di sintesi. Il terreno è mantenuto fertile attraverso tecniche naturali che rispettano i cicli biologici della natura. Il 14 ottobre 2018, in occasione della prima Festa della Mela di Castel del Giudice, che si celebra ogni anno a metà ottobre in omaggio al tempo della raccolta dei succosi frutti, è stato inaugurato il Giardino delle Mele antiche, dove sono state piantate circa 60 varietà di meli, comprese alcune che rischiavano l’estinzione. All’interno dei laboratori di trasformazione vengono prodotti succhi limpidi, composte e nettari che conservano l’integrità del frutto originale. Il freddo dell'inverno molisano e le forti escursioni termiche estive contribuiscono a fissare gli zuccheri e gli aromi nei frutti, rendendoli croccanti e profumati. Questa iniziativa non è solo un progetto produttivo, ma un patto tra la cittadinanza e l'amministrazione per la tutela del paesaggio. La vista dei filari ordinati che si snodano lungo i pendii offre una prospettiva di bellezza e vitalità ritrovata. Ogni mela raccolta diventa il simbolo di una comunità che ha scelto di restare e di investire sul proprio patrimonio ambientale.


