La Lanterna di Genova e il profilo del porto
Piazzale S. Benigno Genova
A cura di: Stefano Raso | Foto di Enrico Caracciolo
Il simbolo della città svetta per settantasette metri sulla roccia di San Benigno dominando il bacino portuale.
Il profilo monumentale della Lanterna si staglia contro il cielo ligure, agendo come un perno visivo che sovrasta l'area dei moli e del terminal traghetti. Questa torre, solida nella sua architettura del 1543, detiene il primato di faro più alto del Mediterraneo tra quelli costruiti interamente in muratura. Poggia ancora sulla roccia di Capo di Faro, mentre intorno le gru del comparto industriale disegnano geografie metalliche muovendo container tra i moli del porto commerciale.
Il sentiero d’accesso, una passerella pedonale di 800 metri, si snoda come un ponte temporale tra le mura ottocentesche e le infrastrutture moderne. All’interno, il museo multimediale abita le antiche fortificazioni: qui la narrazione della città e del suo porto si sviluppa attraverso proiezioni e materiali d’archivio che trasformano la pietra in memoria viva.
La salita alla prima terrazza panoramica segue il ritmo dei 172 gradini della scalinata interna. Dalla sommità, la vista si apre su un mosaico d'ardesia: i tetti del centro storico si distendono verso l’orizzonte, mentre in basso si articolano le banchine operative. Custodita nella sommità, la grande lente di Fresnel attende il crepuscolo; quando la luce naturale declina, il suo fascio da 26 miglia nautiche riprende la sua funzione di guida costante. Il camminamento esterno, esposto alle correnti del golfo, delimita il perimetro di questa sentinella di pietra, punto d'incontro tra la verticalità della collina e l'orizzontalità del mare.


