Pizzeria Cafasso – L’arte della verace pizza napoletana
156 Via Giulio Cesare Napoli
A cura di: Enrico Caracciolo
A due passi dallo stadio Maradona, lontani dai flussi turistici della Neapolis del terzo millennio, per immergersi nei sapori della cucina napoletana.
Fa parte della nobile famiglia delle “centenarie” che annovera le pizzerie legate a dinastie secolari che hanno fatto la storia in città. All’inizio degli anni ‘50 fu don Peppino, nonno di Stefano attuale patron, ad aprire la pizzeria. Cafasso è frutto di un errore dell’ufficiale dell’anagrafe che trascrisse male il nome originario Capasso, cambiando nella forma ma non nella sostanza il cognome di una delle più importanti dinastie di pizzaioli napoletani. Benvenuti nell’apprezzata trattoria e pizzeria nota per la pasta soffice e delicata, leggera e digeribile. La pizza contemporanea non era ancora nata quando Rosario, maestro pizzaiolo negli anni ’90 creava un magico impasto con un’idratazione intorno al 75%. Da non perdere la Margherita DOC, il Calzone ripieno di scarola e il Ripieno Magaldi con filetto di pomodoro, fiordilatte, prosciutto cotto, pecorino romano e basilico. Don Ugo è una pizza straordinaria dedicata al papà di Stefano scomparso nel 2024 che nella sua semplicità racconta la potente centralità del pomodoro, anima passionale della pizza, qui utilizzato in ben 4 varietà: passata, datterini giallo e rosso e semisecco. Per Stefano la materia prima costituisce le fondamenta di una pizza che prende forma grazie a gesti ormai ben radicati nel DNA di questa famiglia che ha trasformato in arte il mestiere più napoletano che esiste.


