Canonica di San Niccolò
Montieri GR
Consigliato da: Enrico Caracciolo
La Canonica di San Niccolò
Il fascino del mistero avvolge le pietre e la storia della Canonica di San Niccolò, sito archeologico unico nel suo genere. Si raggiunge con la stradina impervia che da Montieri parte alla volta del Poggio e al Piano ombreggiato da castagni secolari. I resti di una chiesa con la pianta a forma di fiore con sei petali costituiscono l’unico esempio di chiesa esapetale in Italia. Risale all’XI secolo ma il ritrovamento di una punta di freccia certifica che la zona era abitata dall’uomo già in epoca preistorica, intorno al IV-III millennio a. C. Tra i ritrovamenti ci sono reperti carboniosi, forse resti di un fuoco rituale, frammenti di calici di vetro e un gioiello d’oro impreziosito da smalti, paste vitree e pietre semi-preziose. Nei pressi di una delle sei absidi della canonica è stato ritrovato uno scheletro maschile risalente all’anno 1030. Molti i significati simbolici che possono essere riconducibili alla pianta della chiesa: dal Fiore della Vita, elemento presente nell’iconografia di diverse culture e con diversi significati molto utilizzato in Italia in epoca medievale; all’esagramma, simbolo antichissimo molto usato in differenti contesti e culture come ad esempio nella religione ebraica (Stella di David), ma anche nell’induismo, dalla massoneria e nell’alchimia.. Si accede solo con visite guidate prenotate presso l’Ufficio Turistico di Montieri.

