Enzo Scuderi
Strada Comunale di Lanciaia Pomarance PI
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
Nell'ex canonica a due passi da San Dalmazio, la simbiosi tra natura e arte trasforma la terracotta inerte in una galleria di sguardi misteriosi.
Ha lasciato la sua terra natia, la Sicilia, per ritrovare se stesso e la sua straordinaria creatività a due passi da San Dalmazio, nell'ex canonica di San Bartolomeo in Lanciaia. Luogo magico per una persona umile che da quassù con un solo colpo d’occhio si riempie l’anima di un meraviglioso pezzo di Toscana. Si chiama Enzo Scuderi e le sue opere d'arte nascono su vecchie tegole colonizzate da muffe e licheni. Osservandoli con attenzione Enzo scorge profili, volti e sguardi nascosti nei segni del tempo che costituiscono la memoria di questi embrici in terracotta. Percepisce sussurri e sentimenti di figure intense, misteriose ed eterne che riemergono con nuova energia grazie al suo aiuto e attraverso i suoi interventi: matita e inchiostro, tempera bianca e nera, graffiti. I segni della natura entrano in simbiosi con i segni dell’artista regalando la voce a quei frammenti di umanità che erano imprigionati nel silenzio della materia inerte. Quelli dipinti e incisi da Enzo sono i volti sconosciuti di una terra segreta, sono i fotogrammi di una storia che non conosciamo, sono inediti canti di anime sospese.


