Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie

Piazzale Santuario Grazie Curtatone MN


Consigliato da: Federica Botta e Alessandro De Rossi

Curtatone, il coccodrillo nella chiesa

Che ci fa un coccodrillo imbalsamato sul soffitto di una chiesa? È uno dei misteri del Santuario della Madonna delle Grazie di Curtatone. Il curioso alligatore penzola sui fedeli da almeno 500 anni e, secondo la tradizione, avrebbe infestato le anse più nascoste del fiume, attentando alla vita dei barcaioli che pescavano e cacciavano nelle “chiare d’acqua” del Mincio. Gli ultimi studi hanno ritrovato tra i denti dell’animale i resti di un’alga del Nilo, identificandolo inequivocabilmente come un “normale” Crocodylus niloticus. Solo un esempio particolarmente “forestiero”, quindi, dei curiosi ex voto che affollano il monastero francescano, meta di pellegrinaggi sin dalla metà del 1100. Devoti da tutta la pianura arrivavano sin qui, per portare testimonianza dei miracoli ricevuti da Maria. Sino a qualche secolo fa, il nostro coccodrillo era in compagnia di decine di modellini di navi e imbarcazioni che ricordavano l’intercessione della Madonna per il salvataggio di pescatori e marinai. Oggi è “solo” con 53 originalissime statue lignee a grandezza quasi naturale, che adornano tutta la navata, grazie concesse soprattutto ai peggiori peccatori: impiccati a cui si sciolse il nodo, condannati a cui si fermò il boia, suicidi sostenuti dagli angeli. D’altra parte, tutto il grande monastero è il frutto di un voto esaudito: Francesco Gonzaga, signore di Mantova la fece costruire in ricordo del suo voto alla Madonna delle Grazie per liberare la sua città dalle peste. Fu consacrata il 15 di Agosto del 1406, giorno dell’Assunzione ed ancora oggi a Ferragosto il Santuario raccoglie il più grande incontro d’Italia (probabilmente del Mondo) di Madonnari, gli artisti del gessetto, capace di trasportare interi capolavori sui semplici pavimenti della città.