Parco Archeologico dell'Antica Città di Norba
Circonvallazione Antica Norba Norma LT
Consigliato da: Paolo Simoncelli
Antica Norba, Pompei laziale
Dalla vetusta città di Norba arroccata tra terra e cielo, lo sguardo domina paesaggi sconfinati: da una parte i mammelloni dei monti Lepini, dall’altra la piana dell’agro pontino e l’Oasi di Ninfa. L’antica città fondata nel V sec a. C, distrutta nell’81 a. C. al tempo delle guerre tra Mario e Silla, s’allunga come una spettacolare, struggente Pompei laziale sull’altipiano. Oltrepassata la mastodontica Porta Maggiore e le adiacenti mura ciclopiche assemblate con giganteschi blocchi di calcare incastonati a secco, senza materiale cementante, tra le più spettacolari cinte murarie del mondo antico, inizia il cammino sui lunghissimi assi viari che si incrociano ad angolo retto. Soffia spesso il vento quassù e allora spuntano tra le rovine solo rari alberelli. Sul basolato romano si vedono ancora i segni delle ruote dei carri di 2000-2500 anni fa. Prima nemica di Roma, poi centro nevralgico dell’Impero, la città cadde nell’oblio dopo sette secoli di vita. Il fascino del luogo, a cielo aperto, niente biglietto d’ingresso, accessibile 24 ore al giorno, è straordinario. Troverete pochissimi visitatori. Forse nessuno. Potreste avere l’antica Norba tutta per voi. Non è difficile captare le antiche energie, la forza, la paura ancestrale degli antenati. Sembra di sentirle le voci, il fracasso dei carri, grida di mercanti, scampoli di vita. L’antico popolo di Norba cammina insieme al visitatore. All’ora del tramonto le ultime luci del giorno spalmano d’oro la vastissima area archeologica: i resti dei templi delle due acropoli, le fondamenta delle domus con l’atrio centrale, l’impluvio per la raccolta dell’acqua e intorno gli ambienti familiari e di rappresentanza, le tabernae, la cisterna d’acqua, le terme del II sec. a.C, tangibile desiderio di una vita più serena e raffinata. Sui lastroni di pietra del principale asse viario, non desterebbe sorpresa l’apparizione di una legione in marcia.

