Parco Museo MUSABA
Mammola RC
Consigliato da: Paolo Simoncelli
MUSABA, il sogno di Nik
Chi percorre la superstrada Rosarno-Gioiosa Jonica, all’altezza di Mammola, è colto da strane apparizioni: oniriche sculture, piloni del viadotto dipinti, l’omino di ferro alto 15 metri contro il cielo. “Si chiama l’Ombra della Sera”, dice l’olandese Hiske Maas.“L’ha realizzato Nik, ispirato da un bronzetto etrusco”. Nik è Nicodemo Spatari, il compianto artista muto, classe ’29, pittore, scultore, architetto, anima e cuore insieme alla compagna Hiske del MUSABA, parco d’arte contemporanea a cielo aperto creato intorno al millenario monastero di Santa Barbara. Quando la coppia arrivò qui, nel ’72, i ruderi spuntavano tra la vegetazione. Oggi si cammina tra arte e bellezza. Il MUSABA è un laboratorio di idee. Chiunque può proporre la propria visione del mondo. Le opere disseminate nella natura sono state realizzate negli anni da variegati artisti, utilizzando solo materiali naturali prelevati sul territorio. Nicodemo dagli occhi cerulei e profondi non c’è più. Si è volatilizzato insieme ai suoi colori nel 2020. Da piccolo dipingeva i muri distrutti dalle bombe. Amico di Le Corbusier, era molto apprezzato da Jean Cocteau. Durante una mostra parigina di Nik, l’artista francese prelevò un suo quadro lasciando nel buco vuoto un biglietto. “Non ho resistito alla bellezza, mi perdoni”. Ce ne sono molti di suoi lavori al MUSABA. Tra questi il grande mosaico sulla storia delle arti mediterranee, dalla preistoria a Picasso. Il suo testamento spirituale però è la Storia di Giacobbe sulla volta della chiesa. Intagliate centinaia di sagome di legno, Nik le ha dipinte e poi incollate. L’effetto ottico è un fluttuare tridimensionale di colori. È la Cappella Sistina del maestro. Il MUSABA dovrebbe essere il primo luogo da visitare in Calabria. E molti nemmeno lo conoscono.

