'O Parrucchiano: l'architettura vegetale del gusto

71 Corso Italia Sorrento

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A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo

Sotto una cattedrale di foglie e pergolati, il ristorante storico di Corso Italia celebra l'eredità dei cannelloni in un microclima di quiete assoluta.

La luce del sole arriva filtrata, trasformata in un ricamo di ombre nette che si muovono sulle tovaglie al ritmo della brezza marina. Entrare da 'O Parrucchiano significa immergersi in una struttura dove l'architettura si fonde con la botanica: i pilastri sono tronchi di agrumi e il soffitto è una trama fitta di rami intrecciati. Qui, dal 1868, il tempo è scandito dal tintinnio dei calici che risuona tra le terrazze digradanti del giardino. Il tatto incontra la rugosità della pietra dei muretti a secco e la freschezza del ferro battuto delle sedie d'epoca. In questo luogo Antonino Ercolano creò gli "strascinati", oggi noti come cannelloni, trasformando una semplice sfoglia di pasta in un simbolo della cucina sorrentina nel mondo. Il sapore intenso della tradizione si ritrova anche negli Gnocchi alla Sorrentina, serviti fumanti con pomodoro locale e mozzarella filante che emana il profumo del latte fresco. Un'altra specialità distintiva è l'impepata di cozze, dove il calore del pepe e la sapidità dei frutti di mare del golfo incontrano l'acidità naturale del limone spremuto al momento. Il calore del forno restituisce piatti dalla gratinatura croccante che nasconde un cuore di morbida ricotta e carne saporita.  



Qui il limone è ovunque e trionfa nell’incredibile Delizia fatta con pan di Spagna, crema di limone e panna: peccaminosi momenti di gloria per la gola in barba alle calorie... Ogni dettaglio dell’ambiente, dalle maioliche dipinte a mano ai sentieri in ghiaia, concorre a creare un isolamento sensoriale dove la percezione del gusto è amplificata dal silenzio della natura circostante.