Nastro d'Oro: l'alchimia degli aromi di Massa Lubrense
5 Piazza Santa Croce Termini
A cura di: Enrico Caracciolo | Foto di Enrico Caracciolo
In Piazza Santa Croce la distillazione artigianale trasforma le erbe e i frutti della Terra delle Sirene in liquori dalla forte identità territoriale.
L'odore fresco delle scorze di limone e la nota selvatica del finocchietto raccontano l’identità delle Distillerie Nastro d'Oro a Termini. Qui, dal 1996, la famiglia Di Lorenzo elabora ricette che estraggono l'essenza della macchia mediterranea attraverso processi di infusione lenti e naturali. In questo luogo la produzione si concentra sulla selezione rigorosa di materie prime locali, come le noci raccolte il giorno di San Giovanni o le mele annurche che danno vita al liquore "Nurchetto". Il rumore dei contenitori in acciaio dove avviene la macerazione si alterna alla quiete della zona di stoccaggio, dove i liquidi riposano prima del filtraggio. La temperatura controllata dell'opificio preserva la volatilità degli oli essenziali, garantendo un profilo aromatico persistente. Qui il visitatore può scoprire prodotti unici come il Finocchietto di San Costanzo, ottenuto dai semi delle piante che crescono spontanee sulle pendici del vicino Monte San Costanzo. Il contatto con il vetro freddo delle bottiglie e il colore brillante dei distillati, che spaziano dal verde smeraldo del mirto al marrone profondo del Nocillo 24, anticipano l'esperienza gustativa. Al palato la consistenza dei liquori è setosa, con una gradazione alcolica bilanciata che esalta la sapidità dei frutti. Ogni etichetta racconta la morfologia di un territorio sospeso tra mare e montagna, dove il rito del bicchierino a fine pasto diventa un prolungamento sensoriale del paesaggio circostante.